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Agosto 11, 2021

Last updated on Novembre 24, 2021

Fire Red: Una Colorway Leggendaria

Scopri la storia di come, a distanza di più di trent’anni, la colorazione Fire Red sia diventata leggendaria continuando a vivere nel tempo. Dalle Air Jordan 3, alle Air Jordan 4, passando per le mitiche Air Jordan 5.

Scopri la storia di come, a distanza di più di trent’anni, la colorazione Fire Red sia diventata leggendaria continuando a vivere nel tempo. Dalle Air Jordan 3, alle Air Jordan 4, passando per le mitiche Air Jordan 5.

Andrea Procida

Nella storia della sneaker culture ci sono alcune colorazioni che verranno ricordate per il resto della vita. La Fire Red è sicuramente una tra queste. In più di trent’anni questa colorway ha saputo trascendere il modello per il quale è nata, divenendo uno status symbol e entrando di diritto in quella che è la classifica delle colorazioni più iconiche di sempre.

Come è nata la Fire Red?

Nonostante le prime scarpe che ci vengono in mente siano le Air Jordan 4, la colorazione Fire Red apparve per la prima volta sulle Air Jordan 3 nel 1988. In quel periodo Michael Jordan le utilizzò durante la finale dei Playoff 1988 e l’inizio della stagione 1988/1989.

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Vi risparmieremo la storia di come le Air Jordan 3 siano state essenziali per la storia di Nike e il continuo della linea Air Jordan, ma ci teniamo a sottolineare il fatto che dietro a tutto ciò ci sia stato proprio Tinker Hatfield. E no, non è un caso!

Non ce ne vogliano le Air Jordan 3 “Fire Red”, visto che le persone ricordano molto più piacevolmente le colorazioni “White Cement” e “Black Cement” (senza dimenticarci naturalmente della “True Blue”), ma si dovrà aspettare il 1989 per vedere la colorway Fire Red apparire definitivamente su un modello. Ed è proprio qui che entra in gioco la nostra Air Jordan 4. Strano a dirsi, ma dietro questo modello ci fu ancora una volta Mr. Tinker Hatfield.

Air Jordan 4

La prima Air Jordan 4 “Fire Red” venne rilasciata nel febbraio del 1989. Proprio in quegli anni i Chicago Bulls si stavano affermando come una delle migliori squadre NBA della storia e Michael Jordan ormai era considerato una leggenda in tutto il mondo. Forse, tralasciando il design all’avanguardia del modello classe 1989, è proprio qui che risiede una delle motivazioni del successo planetario di questa scarpa

L’Air Jordan 4 ebbe un grande impatto sulla cultura pop. Arrivati a questo punto non si può far altro che citare Spike Lee, gli spot pubblicitari per il lancio delle Air Jordan 4 e il  film “Do The Right Thing”, grazie a cui modello effettuo definitivamente la transizione da scarpa da basket a scarpa simbolo delle subculture Hip Hop.

Non a caso nel 2006 la prima versione retrò delle Fire Red rese omaggio proprio a Mars Blackmon, personaggio immaginario interpretato da Spike Lee che fu protagonista dei primi spot pubblicitari del modello. Le Air Jordan 4 “Mars Blackmon” ancora oggi sono molto ricercate dai collezionisti, nonostante sull’heel sia presente il “Jumpman” anziché il “Nike Air” come nella versione OG. Stesso discorso vale per la versione retro della Fire Red uscita nel 2012, anch’essa dotata di “Jumpman” sull’heel. Questa volta però tutto il resto era identico alla versione del 1989, dalla colorazione, alla tongue, passando per la midsole e gli altri dettagli.

Per vedere l’iconica colorazione sulle Air Jordan 4, fedele alla OG in tutti i suoi dettagli, si è dovuto aspettare il 2020. L’anno scorso, infatti, la AJ 4 “Fire Red” è tornata, per la prima volta dopo trentun anni, con il famigerato “Nike Air” sull’heel, mandando in visibilio moltissime persone e classificandosi come una delle migliori release dell’anno.

Air Jordan 3

Come già detto poco fa, la prima volta che si sentì parlare della colorway Fire Red fu  grazie alle Air Jordan 3 uscita nel 1988. La prima versione retro uscì nel 2007, ma sull’hell era presente il “Jumpan”. Stessa sorte capitò alla release delle Fire Red del 2013, che ancora oggi sono l’ultima versione OG approdata sugli scaffali dei negozi. Jordan in questi anni ha puntato molto su questa colorazione, proponendo nuove varianti che in qualche modo potessero richiamare la colorazione Fire Red OG. Ne è un esempio la Air Jordan 3 “Fire Red Denim” uscita nel 2020, in due diverse varianti, una classica e una Co.JP (esclusiva giapponese). Non è forse giunto il momento per una nuova versione della Air Jordan 3 “Fire Red” con il “Nike Air” sull’hell?

Air Jordan 5

Abbiamo citato le Air Jordan 3 e 4, ma non possiamo dimenticarci delle Air Jordan 5. Tra le colorazioni OG della scarpa classe 1990, infatti, vi era proprio la Fire Red. 

Apparsa per la prima volta ai piedi di Michael Jordan il 28 marzo 1990 nella sfida contro Cleveland, nella quale His Airness mise a referto la bellezza di 69 punti, questa scarpa è tornata più volte sugli scaffali dei negozi di tutto il mondo. La prima volta nel 2000, in una versione quasi fedele all’OG se non fosse per la mancanza del “23” ricamato sul side panel, nel 2008 all’interno del CDP pack, nel 2013 con il Jumpman sull’heel, e nuovamente nel 2020 in occasione del trentesimo anniversario della silhouette, .

Della Fire Red esiste anche una variante con la “black tongue” e la midsole rossa che fu originariamente rilasciata al pubblico sempre nel 1990 (quella con la “silver tongue” dello stesso anno era una PE) , per poi tornare nel 2006 e nel 2013 in versione retro.

Una dimostrazione dell’importanza di questa colorway ci è stata data anche poco tempo fa, quando Virgil Abloh e Off-White hanno scelto proprio la “Fire Red” per la loro collaborazione con Jordan. Ah, non dimentichiamoci della versione low delle Air Jordan 5 Fire Red!